21 marzo 2012

Gira la moda!

Siccome ho la mattinata libera (vabbè diciamo che me la sono presa!) mi dedico alla dolce arte del cazzeggio. E tra un pin su Pinterest (a proposito, io sono qui ) ed un love su Fashiolista, ecco che proprio qui cado nella trappola dell'ennesimo contest, questa volta realizzato in collaborazione con unitedstyles, un sito che ti permette di disegnare un tuo personalissimo vestito e poi acquistarlo. Ad aiutarti ci sono dei modelli già stabiliti e delle stampe molto carine con cui arricchire il disegno dell'abito, ma le combinazioni sono davvero tante per cui il divertimento è assicurato. É una specie di gira la moda del terzo millennio per noi bambine troppo cresciute. Il contest si basa nel creare un abito dando libero sfogo alla fantastia ed al proprio stile per una delle tre blogger in gara: Natalie off duty, Color me Nana e Flashes of Style. Io ho scelto Natalie e questo è l'abito che ho disegnato per lei.


Ho riunito i 2 trend protagonisti della stagione appena iniziata, ovvero la stampa floreale ed i colori pastello. Ho scelto un modello semplice arricchito da una cinta a vita alta ed uno scollo rotondo ricamato (a dir la verità avrei evitato molto volentieri i due lacci che pendono, ma il programma me lo ha impedito). Lo vedrei bene abbinato ad un cardigan lungo nero, in modo da far risaltare l'abito, per affrontare le frizzanti giornate primaverili oppure indossato sotto ad un maxi pull bianco, in modo che si veda solo la gonna, per riscaldare le fredde serate che ancora ci aspettano.
Voi che ne dite? Vi piace? Cimentatevi anche voi nel disegnare un abito. Non costa nulla e potreste addirittura vincerlo!
Buona fortuna,
C.

15 marzo 2012

Piccole star crescono

Pare che l'ultima tendenza a spopolare tra le celebrities d'oltreoceano non sia l'ennesima borsa griffata, o un tacco dodici d'autore, bensì una bimba, la loro stessa figlia per la precisione. Piccole creature paffute sono state avvistate appese alle braccia delle madri superstar manco fossero una clutch o la tote bag del momento. Sono perfettamente vestite, spesso addirittura abbinate all'outfit materno, pronte ad essere date in pasto agli affamati obiettivi dei paparazzi.

In principio fu Suri Cruise a destare l'attenzione mediatica: con i completini bon ton e quel meraviglioso faccino fu una calamita per i tabloid. Poi la cosa degenerò, la piccola già viziatissima figlia di Tom Cruise e Katie Holmes prese a girare con mini scarpette con il tacco ed il viso impiastricciato di un trucco decisamente non adatto alla sua infanzia.



Ormai perfettamente a suo agio sotto i flash dei fotografi tanto da divertirsi a fare le boccacce, la vanitosa pargoletta ha sviluppato nel tempo un vero e proprio guardaroba da fashion addicted, partecipando alle sfilate newyorkesi insieme alla madre e dettando moda nel settore dei piccoli. Io la trovo troppo glamour per la sua età, ma sopratutto poco spontanea: non è su questo, forse, che si basa  l'infanzia???




Una nuova entrata nel "piccolo mondo fashion" è Harper Seven, figlia della ex posh spice Victoria e del sex symbol David Beckham. La povera piccola, manco a dirlo perfettamente vestita, viene portata a spasso come fosse una pochette ed abbinata scrupolosamente agli abiti della madre. Immagino che dopo 3 scatenati maschi, la signora Beckham non vedesse l'ora di poter avere una bambolina con cui divertirsi. Considerando che non ha nemmeno un anno d'età posso prevedere che ne vedremo davvero delle belle.




Ha appena 2 mesi Blue Ivy Carter, figlia dei cantanti Beyoncè e Jay Z che già ha le scarpette (di Marc Jacobs) abbinate a quelle della madre. Si è addirittura parlato dell'intenzione dei neo genitori di registrare il nome della figlia così da impedire a chiunque altro di usarlo. Va bene che i figli sono dei capolavori, ma registrarli come dei marchi non è un pò troppo?


Una volta si criticava Paris Hilton per il modo in cui conciava i suoi cagnolini, adesso invece assistiamo a questo tipo di spettacoli altrettanto ridicoli a mio avviso. I genitori dovrebbero essere una guida salda a sicura, mentre mi sembra di vedere delle adolescenti cresciute che continuano a giocare con le bambole.  Di questo passo la futura generazione sarà costituita da ricchi ragazzi viziati e snob, abituati ad avere tutto e subito, perennemente annoiati. Poi non dite che non vi avevo avvisato!


Kiss kiss,
C.